Quando si deve presentare il Modello 770 occorre rispettare le date di scadenza che sono state fissate e comunicate dall’Agenzia delle Entrate. Si ricorda che il Modello 770 deve essere presentato, come indicato, dai sostituti di imposta che hanno corrisposto specifiche voci indicate sempre dall’Agenzia delle Entrate a questo link.

A dover presentare questo tipo di Modello per la dichiarazione dei redditi sono dunque i sostituti d’imposta e gli altri soggetti che la legge indica (come i rappresentanti fiscali di un soggetto non residente, ad esempio).

Nel 2016 il termine ultimo per la presentazione del Modello 770 è stato giovedì 15 settembre, così come risultato dalla proroga alla scadenza ordinaria in precedenza indicata.

Invio in ritardo del Modello 770: cosa si rischia?

Cosa succede per chi non ha rispettato tale data di scadenza? Per evitare che l’Agenzia delle Entrate proceda da sola con l’accertamento dell’omessa dichiarazione e infligga sanzioni piuttosto pesanti, chi ha dimenticato o volutamente evitato di presentare il Modello può rimettersi in regola, entro novanta giorni dalla scadenza del 15 settembre 2016 (ossia entro il 14 dicembre 2016) attraverso il ravvedimento operoso. Quest’ultimo avviene presentando il modello telematicamente (ci si può avvalere anche del supporto dei Caf e dei professionisti del settore). Versando una sanzione ridotta e inviando la dichiarazione entro il 14 dicembre 2016, il Modello 770 non sarà dichiarato omesso.