Il modello 770 integrativo si può presentare anche quando sono scaduti i termini di consegna della dichiarazione dei redditi, per rettificare i dati inseriti in precedenza oppure per modificare gli stessi. La nuova dichiarazione che si va a presentare sostituisce la precedente e come la precedente va effettuata sul modello conforme approvato per il periodo d’imposta cui il Modello 770 integrativo di riferisce. Al contrario della precedente dichiarazione però, nella nuova andrà barrata la casella “dichiarazione integrativa”.

Modello 770 integrativo: i presupposti per presentarlo

Affinché si possa presentare il Modello 770 integrativo, il presupposto principale riguarda ovviamente la presenza di una dichiarazione originaria validamente già presentata in precedenza. Il sostituto d’imposta può integrare la dichiarazione rispettando questi tempi:

  • entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, con la riduzione delle sanzioni a un ottavo del minimo
  • entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione con la riduzione delle sanzioni a un settimo del minimo
  • oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, con la riduzione delle sanzioni a un sesto del minimo

Il Modello 770 integrativo può essere presentato anche quando sono iniziati accessi, verifiche oppure ispezioni. Nel caso di presentazione di dichiarazione integrativa a sfavore i termini per l’accertamento e quelli relativi alla notifica delle cartelle di pagamento ripartono dall’anno di presentazione dell’integrazione.