Dal 2016 la compilazione del modello 770 è stata semplificata, poiché sono stati soppressi i quadri relativi alle certificazioni di Lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale e Lavoro autonomo, provvigioni e redditi. La motivazione è che si tratta di dati sono già resi noti al Fisco mediante Certificazione Unica.

Ricordiamo che, in generale, il modello 770 deve essere presentato dai sostituti d’imposta (datori di lavoro e enti pensionistici, amministrazioni dello Stato, ecc.), annualmente, per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi a:

  • le ritenute operate in ciascun periodo di imposta;
  • i versamenti eseguiti;
  • i crediti;
  • le compensazioni operate;
  • i dati contributivi e assicurativi.

I dati relativi alle ritenute operate, ai relativi versamenti e alle eventuali compensazioni effettuate vanno riportati nel prospetto ST del modello 770, quelli relativi ad eventuali crediti maturati nel prospetto SX. Poiché le somme corrisposte per i redditi di lavoro autonomo a contribuenti minimi o forfetari non sono soggette a ritenute, le stesse non devono più essere riportate nel modello 770.