Il modello 770 rappresenta uno dei documenti fondamentali per la dichiarazione dei redditi: deve essere presentato dai sostituti d’imposta (datori di lavoro e enti pensionistici, amministrazioni dello Stato, ecc.), annualmente, per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi a:

  • le ritenute operate in ciascun periodo di imposta;
  • i versamenti eseguiti;
  • i crediti;
  • le compensazioni operate;
  • i dati contributivi e assicurativi.

Strettamente correlata con il modello 770 è la Certificazione Unica (CU), l’attestazione cumulativa dei redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico rilasciano ai lavoratori o pensionati per certificare le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate allo Stato. Inoltre la CU è una delle principali fonti che l’Agenzia delle Entrate utilizza per la predisposizione del 730 precompilato.

Modello 770/2016: novità

Ad essere stato notevolmente ridimensionato nel 2016, anno d’imposta 2015, è stato il modello 770 Semplificato a fronte del fatto che alcune informazioni sono state già inserite nel modello CU 2016 Ordinario. La nuova versione del 770 Semplificato include infatti solo le sezioni dedicate ai versamenti delle ritenute operate, ai crediti ed alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e ritenute ex art. 25 DL.78/2010 da inserire nei prospetti ST, SV, SX e SY. Sono state invece eliminate le sezioni dedicate alle certificazioni dei redditi di lavoro, sia per i dipendenti (e assimilati) sia per autonomi e altri percipienti. Una semplificazione importante perché consente di evitare una duplicazione nella trasmissione dei dati.

In dettaglio, fra le novità 2016:

  • nel riquadro “tipo dichiarazione” del frontespizio sono inserite “nuove” ipotesi di eventi eccezionali;
  • nel quadro SY sono state inserite la Sez. II denominata “Riservata al soggetto erogatore delle somme’’ e la Sez.IV denominata “Riservata al percipiente estero privo di codice fiscale”;
  • nel Prospetto SX è inserita nel rigo 47, la nuova casella 4 “credito utilizzato in F24” in cui riportare l’ammontare del cd bonus “80 euro” utilizzato in F24 fino al 16/03/2016.

CU/2016: novità

Di contro la Certificazione Unica 2016 risulta più complicata del passato per il datore di lavoro, dovendo anticipare una serie di dati che precedentemente andavano indicati nel modello 770. Dal 2016 deve essere indicato anche il codice fiscale del coniuge, anche se non fiscalmente a carico.

Dal 2016 poi il modello CU si presenta sdoppia nel modello CU Sintetico e Ordinario:

  • il CU Sintetico è la certificazione che i sostituti saranno tenuti a rilasciare ai lavoratori interessati entro il termine fissato al 28 febbraio;
  • il CU Ordinario, da inviare all’Amministrazione finanziaria entro la scadenza del 7 marzo 2016. Rispetto al CU Sintetico, quello Ordinario include più informazioni, compresi i dati trasmessi.