Il modello 770 nella versione semplificata oppure in quella ordinaria può essere presentato solo in via telematica entro il 31 luglio, direttamente oppure attraverso un intermediario abilitato – ovvero professionisti, associazioni di categoria, Caf, e così via.

Non si può presentare tale dichiarazione attraverso banche convenzionate e/o uffici postali, oppure tramite raccomandata. Per la trasmissione telematica diretta occorre utilizzare il servizio telematico Fisconline, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti non superiore a 20, oppure il servizio telematico Entratel, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti superiore a 20.

Se un sostituto d’imposta deve presentare il modello 770 Semplificato per un numero di soggetti pari a 20 o inferiore, ma è anche tenuto a presentare il modello 770 Ordinario per un numero di soggetti superiore a 20, deve utilizzare il servizio telematico Entratel per la trasmissione telematica di entrambi i modelli. Secondo l’Agenzia delle Entrate chi è già abilitato al servizio telematico Entratel deve in ogni caso continuare ad avvalersi di questo canale.

La dichiarazione 770 si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati sul servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate. Come si fa a provarlo? I modelli si possono considerare presentati una volta che si ha la comunicazione rilasciata per via telematica dal Fisco che attesta tale ricezione.

Come si fa a calcolare il numero di soggetti per cui si presentano i modelli 770 ordinario e semplificato? Per il calcolo dei soggetti da considerare, bisogna fare riferimento al numero di comunicazioni indicate nel riquadro “Redazione della dichiarazione” presente sul frontespizio del modello.