Parte la raccolta della documentazione reddituale necessaria per la compilazione del modello 730/2013, che da quest’anno  presenta anche il Quadro I relativo all’imposta Imu.
Il Quadro I del modello di dichiarazione dei redditi può essere compilato dal contribuente che sceglie di utilizzare l’eventuale credito risultante dal modello di dichiarazione 730/2013 per pagare l’Imu dovuta per l’anno 2013, tramite compensazione nel modello F24.
Per utilizzare il credito in compensazione il contribuente deve compilare e presentare alla banca o all’ufficio postale il modello di pagamento F24, anche nei casi in cui, per effetto della compensazione, il saldo finale è pari a zero.
Se si è intenzionati a utilizzare l’intero importo del credito per il versamento dell’Imu occorre barrare la casella 1 del Quadro I, altrimenti va indicato nella casella 2 della stessa sezione la parte di esso che si intende imputare alla somma Imu dovuta. L’importo in compensazione, infatti, può essere inferiore o uguale all’Imu dovuta per l’acconto e/o per il saldo: se dalla liquidazione della dichiarazione risulta un credito superiore all’importo indicato nella casella 2, il credito eccedente sarà rimborsato al contribuente dal sostituto d’imposta. Viceversa, se il credito che risulta dalla dichiarazione è inferiore all’importo Imu indicato, il contribuente potrà utilizzare il credito ma dovrà necessariamente versare la differenza per la restante parte della tassa dovuta.
I contribuenti, ricordiamolo, dovranno riportare sul modello 730 tutti gli immobili posseduti.

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