Il nuovo Modello 730 sta per arrivare in via definitiva ma nel frattempo è già possibile conoscere tutte le principali detrazioni fiscali che si potranno ottenere nell’anno 2017. La presentazione, salvo modifiche dell’ultima ora che saranno comunque comunicate dall’Agenzia delle Entrate, dovrà avvenire entro il 23 luglio 2017 mentre il Modello 730 precompilato dovrebbe essere a disposizione dei contribuenti a partire dal 15 aprile prossimo.

Modello 730: tutte le detrazioni 2017

La prima grande novità è lo School bonus, legato alle donazioni effettuate a favore degli istituti  scolastici.  Il credito d’imposta è pari al  65 per cento della somma versata a favore degli istituti scolastici, ripartito in tre quote annuali  di pari importo.

Altro bonus previsto riguarda l’acquisto di mobili da parte di giovani coppie (anche conviventi da almeno tre anni), in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni di età. La detrazione di cui si può usufruire è del 50 per cento sul totale speso ed entro il limite dei 16mila euro. Riguarda gli acquisti effettuati nel 2015 o nel 2016.

Per quanto riguarda i lavoratori rimpatriati, il reddito da lavoro dipendente prodotto in Italia che concorre a formare il reddito totale è solo del 70 per cento.

La somma da detrarre per le assicurazioni sulla vita che hanno come scopo quello di costituire una rendita per le persone affette da disabilità grave alla morte dei genitori che se ne occupano sale a 750 euro annui.

Detrazioni del 50 per cento dell’Iva pagata anche per chi ne 2016 ha acquistato un’abitazione di classe energetica A oppure B. Chi, nello stesso anno, ha acquistato dispositivi per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento/produzione di acqua calda/climatizzazione ha invece diritto ad una detrazione del 65 per cento sulle spese sostenute.

Infine, si segnala che chi ha deciso di acquistare casa in leasing può ottenere detrazioni del 19 per cento sull’importo totale dei canoni pagati nel 2016. Tale diritto spetta a chi alla stipula del contratto non aveva reddito superiore a 55mila euro.