Dal 2016 è possibile, per i coniugi, presentare la dichiarazione dei redditi precompilata, ovvero il 730 congiunto, online senza rivolgersi a un CAF o professionista abilitato. Precisiamo che il sistema predispone di default due distinte dichiarazioni precompilate, anche se l’anno precedente è stata presentata la dichiarazione congiunta, poi saranno i contribuenti a congiungere le dichiarazioni in sede di trasmissione, selezionando l’opzione di modifica del modello 730 precompilato.

Per farlo è necessario che i due coniugi abbiano i requisiti per presentare il modello 730 in forma congiunta:

  • non essere legalmente separati;
  • avere solo redditi che si possono dichiarare con modello 730;
  • almeno uno dei due deve poter presentare il 730.

Non si può invece presentare il modello 730 congiunto se si presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci, compresi i minori, o se il decesso di uno dei due coniugi avviene prima della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Dopo aver completato la compilazione del proprio modello 730 il “coniuge dichiarante” (quello che effettua il conguaglio, direttamente o tramite il sostituto d’imposta) dovrà esprime il consenso alla presentazione congiunta indicando, nella propria area autenticata, il codice fiscale dell’altro coniuge. L’altro coniuge a sua volta dovrà indicare nella propria area autenticata il codice fiscale del coniuge che presenta il 730 congiunto in qualità di dichiarante.

Una volta che entrambi i coniugi abbiano manifestato la volontà di presentare la dichiarazione dei redditi in forma congiunta, le informazioni contenute nella dichiarazione precompilata del coniuge dichiarante confluiscono, senza possibilità di modifiche, nel 730 congiunto che verrà reso disponibile nell’area autenticata del dichiarante, il quale potrà poi procedere all’invio al Fisco.

Con il 730 congiunto i coniugi possono pagare le imposte o ottenere eventuali rimborsi, direttamente con la busta paga o pensione di uno dei due coniugi.

Fonte: Agenzia delle Entrate.