L’Agenzia delle Entrate ha reso nota la guida per tutti i bonus previsti che si potranno richiedere attraverso il Modello 730. La guida è stata pubblicata per far sì che le informazioni veicolassero in maniera del tutto trasparente, sia per gli addetti ai lavori sia per i contribuenti. All’interno di essa è quindi possibile trovare tutte le informazioni utili su detrazioni, deduzioni, crediti di imposta e per il rilascio del visto di conformità.

Modello 730: biciclette con pedalata assistita

Fra i bonus che si possono ottenere attraverso il Modello 730 ci sono, ad esempio, i contributi per la badante, i bonus per la ristrutturazione della casa, i bonus per le spese sanitarie affrontate oppure per l’acquisto di biciclette con pedalata assistita da parte di persone diversamente abili. Per quanto riguarda queste ultime, ad esempio, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che il contributo può essere richiesto anche se le biciclette in questione non sono comprese nel nomenclatore tariffario delle protesi. Per ottenere l’incentivo il dichiarante deve certificare la disabilità e presentare un certificato medico che attesti il collegamento tra la bicicletta e le difficoltà motorie presenti.

Modello 730: contributi alla badante e spese sanitarie

Per quanto riguarda i contributi versati alla badante, la guida dell’Agenzia delle Entrate specifica che questi possono essere dedotti anche se la persona addetta all’assistenza è stata assunta tramite agenzia interinale e il contribuente li ha rimborsati alla stessa agenzia.

Per quanto riguarda invece le spese sanitarie, l’Agenzia ha chiarito che non è più necessario conservare la prescrizione del medico per poter portare in detrazione l’acquisto di medicinali, anche di quelli veterinari.

Modello 730: bonus ristrutturazione

Tra gli incentivi da ricordare, anche i bonus ristrutturazione. Le detrazioni delle spese sostenute dall’1 gennaio 2016 possono essere richieste anche dal convivente more uxorio del proprietario dell’immobile la cui disponibilità dell’immobile risulta dalla convivenza stessa. Per quanto riguarda infine gli immobili donati o ceduti, la detrazione non utilizzata può essere mantenuta in capo al venditore attraverso semplice scrittura privata.