La bozza  del modello 730 per l’anno 2014 prevede – e non poteva essere altrimenti – diverse novità. Per esempio aumenta la detrazione base per ciascun figlio a carico che arriva a 950 euro (rispetto agli 800 iniziali), se l’erede ha meno di tre anni, l’importo passa da 900 a 1.220 euro, a cui bisogna aggiungere i 400 euro (prima erano 220) se il figlio è disabile.

Scende, invece, a 630 euro l’importo massimo che può godere della detrazione del 19% per i premi di assicurazione sulla vita e/o contro gli infortuni. C’è poi una nuova sezione del ‘Quadro E’ – relativo ad oneri, spese detraibili e oneri deducibili – per richiedere il bonus del 65% per l’adozione di misure antisismiche su immobili (oltre a questa c’è la detrazione su mobili e grandi elettrodomestici del 50% e per il risparmio energetico del 50 e del 65%, a condizione che sia avvenuta dopo il 6 giugno).

A queste eventualmente si può aggiungere la detrazione del 24% – prima era del 19% – per le donazioni alle onlus, o a partiti e movimenti politici – somme comprese tra 50 e 10.000 euroIl ‘Quadro F’ serve ad esempio per chi abbia deciso di sfruttare la cedolare secca – l’aliquota è scesa al 15% (mentre prima era al 19%) per i contratti di locazione a canone concordato. Con gli affitti a canone libero siamo invece al 21%.Sarà infine possibile utilizzare il credito per pagare – o ridurre – altre imposte (come la Tares) attraverso il nuovo ‘Quadro I’.

Sarà infine possbile utilizzare il credito per pagare – o ridurre – altre imposte (come la Tares) attraverso il nuovo ‘Quadro I’.