Nel  modello 730 - ma anche nell’Unico – è possibile ridurre l’Irpef da pagare grazie alle detrazioni riguardanti le spese sostenute per la casa (sia se è di proprietà sia se si è in affitto). La grande novità rispetto agli anni passati è rappresentata dalla possibilità di detrarre i canoni di affitto per i lavoratori dipendenti. E’ una possibilità che riguarda chi ha un contratto di locazione che riguarda il luogo dove ha la propria residenza o abitazione principale, la detrazione è pari a 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro, e a 495,80 euro se il reddito complessivo è compreso tra i 15.493,72 e 30.987,41 euro (foto by Infophoto).

Si può detrarre anche l’affitto pagato per i figli a carico che siano studenti fuori sede. L’università deve trovarsi ad almento cento chilometri dalla residenza dei genitori e comunque fuori provincia. Si può togliere dall’Irpef il 19% del canone di affitto con un massimo di 2.633 euro. Per chi acquista la prima casa ci sono tutta una serie di possibilità: dalle spese di ristrutturazione (si può detrarre dall’Irpef il 36% di quanto speso, e la percentuale è stata maggiorata al 50% per i lavori fatti dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014, l’importo massimo detraibile è di 48.000 euro per il periodo normale e di 96.000 per quello maggiorato), a quelle per la riqualificazione energetica (detrazione del 50% che sale al 65% per i lavori effettuati tra il 6 giugno 2013 ed il 31 dicembre 2014), fino all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (sconto del 50% per un massimo di spesa di 10.000 euro) ed alle spese per la mediazione immobiliare e per notaio ed interessi sul mutuo

Da ricordare infine che chi ha affittato un immobile ad uso abitazione con un contratto a canone concordato con il regime della cedolare secca, potrà usufruire per quest’anno di un’aliquota agevolata del 15% – mentre prima era al 19%. Ricordatevi poi che la deduzione forfettaria sui redditi derivanti dai canoni di locazione a canone libero si è ridotta dal 15 al 5% (per quelli a canone concordato la deduzione resta ferma al 30%).