Ve ne sarete accorti. Ormai l’Inps non invia più a casa il Cud – ovvero il Certificato Unico Dipendente, ed è la sigla che sta ad indicare la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati, che il datore di lavoro, oppure l’ente pensionistico, rilascia ai propri dipendenti o pensionati e che attesta le somme erogate sotto forma di retribuzione e quelle versate all’Erario. Per i pensionati che hanno bisogno di questa documentazione le alternative sono limitate: una possibilità è quella di ottenere una copia cartacea del Cud grazie alla Posta, attraverso i patronati, o ancora telefonando al numero verde 803164.

Se disponete di una stampante a casa potete stampare il modulo direttamente dal sito istituzionale inps.it cliccando su “Servizi al cittadino” e quindi su “Fascicolo previdenziale per il cittadino – Modelli“. Per poter accedere al Cud dovrete però disporre del Pin che vi viene normalmente rilasciato dall’Ufficio più vicino alla vostra residenza – o può essere inviato per posta (foto by Infophoto).

L’ultima alternativa è quella di avere un indirizzo di posta elettronica certifica – che può essere richiesto gratuitamente sul sito postacertificata.gov.it. Ai cittadini che dispongono già di questa casella di posta, il Cud verrà recapitato sulla sua personale casella PEC.


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