In questi giorni stanno uscendo le bozze di quelli che saranno i modelli che tutti gli italiani dovranno compilare tra aprile e giugno per dichiarare i redditi percepiti durante il 2013. Uno dei più rilevanti è rappresentato dal modello 730 per l’anno 2014. La dichiarazione dei redditi – salvo modifiche dell’ultima ora – dovrà essere presentata entro la fine del mese di aprile al proprio sostituto d’imposta, o entro il mese successivo se la presentazione avverrà attraverso il Caf o i professionisti abilitati.

Ci sono diverse novità. Per esempio, a causa della crisi, è stata offerta la possibilità di presentare questa dichiarazioni anche ai contribuenti che non hanno più un datore di lavoro. Finora, era necessario presentare il modello Unico e attendere almeno due anni per ottenere eventuali rimborsi. Ora invece eventuali crediti verranno rimborsati in pochi mesi dal Fisco con un bonifico sul conto corrente indicato.  E poi aumentano le detrazioni fiscali per i figli a carico o il bonus mobili per chi ha effettuato lavori di ristrutturazione, etc etc.

I contribuenti che possono compilare questo modello sono circa 17 milioni di italiani.  Sono lavoratori dipendenti, pensionati, percettori di indennità sostitutive, soci di cooperative, o ancora soggetti impegnati in lavori socialmente utili, titolari di prestazioni di lavoro autonomo occasionaleco.co.co., contratti di lavoro a progetto, e infine titolari di redditi dei terreni e dei fabbricati, di capitale.

I vantaggi per chi può compilare questo modello sono evidenti: si consegna al datore di lavoro, all’ente pensionistico o all’intermediario e non all’Agenzia delle Entrate. E soprattutto si otterrà il rimborso direttamente con la busta paga di luglio o la pensione ad agosto (si parte da questi due mesi per cambiare le trattenute se si va a debito.