Verrebbe da dire, nella vita ci sono solo due cose certe: il fatto che prima ce ne dovremo andare da questa valle di lacrime e le tasse. Oltre al salasso mensile, è arrivato l’appuntamenti annuale con la dichiarazione dei redditi. Dovrebbero essere chiamati alla compilazione del 730 qualcosa come 17 milioni di italiani. Una marea di lavoratori dipendenti e pensionati che dovranno lottare con fatture, documenti e scontrini per ottenere qualche risparmio sulle tasse grazie a deduzioni e detrazioni. (photo by Infophoto) Altri 5 milioni di contribuenti dovrebbero vedersela con il modello Unico.

Il modello 730 può essere presentato direttamente al proprio sostituto d’imposta entro la fine di questo mese, o entro il 3 giugno se ci si affida al Caf o ai professionisti abilitati (ricordatevi che a loro non si deve nulla se consegnate il modello già compilato da voi). Si può presentarlo se si è lavoratori dipendenti, pensionati, soci di cooperative di produzione e lavoro, chi fa lavori socialmente utili, se si ha una collaborazione coordinata e continuativa tra giugno e  luglio 2014.

Non può presentare il modello chi nel 2013 abbia percepito redditi d’impresa, da lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva, o ancora se non si è residente in Italia, si devono presentare dichiarazioni come quella Iva e Irap, o si hanno redditi provenienti da trust in qualità di beneficiario. Da rilevare che anche quest’anno si può presentare il modello anche se non si ha un datore di lavoro certo tra maggio e settembre – perché ad esempio si è perso il proprio impiego. In questo caso se si è a credito pagherà l’Agenzia delle Entrate direttamente sul conto corrente – in alternativa si può utilizzare il credito quando dobbiamo pagare l’Imu.