L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione sul suo sito internet il modello 730 per il 2013 e le istruzioni per la sua compilazione. Come sempre accade ci sono delle novità: il bonus per le ristrutturazioni edilizie passa dal 36% al 50% per le spese sostenute tra il 26 giugno 2012 ed il 30 giugno 2013 – dopo tale data si torna al 36%.

C’è poi il regime semplificato per i nuovi imprenditori che prevede la riduzione dell’imposta sostitutiva dal 20% al 5%, o ancora la franchigia dei 40 euro sui contributi sanitari obbligatori pagati con il premio per l’Rca auto.

Ci sono poi da considerare le nuove detrazioni: per questo nella busta paga dei primi mesi del 2013 i lavoratori dipendenti con figli hanno trovato qualche soldo in più. C’è poi da considerare l‘impatto dell’Imu: questa imposta ha cancellato l’Irpef sul reddito dominicale dei terreni non affittati, così sul reddito dei fabbricati non locati – compresi quelli concessi in comodato d’uso gratuito. Bisognerò però indicare in un prospetto di liquidazione l’importo dei redditi fondiari non imponibili.

Ovviamente se l’immobile è esente da Imu, su questo bene bisognerà pagare sia l’Irpef che le relative addizionali.