Dall’11 dicembre sono online – sul sito dell’Agenzia delle Entrate –  le bozze dei modelli Iva 2014 e Iva base 2014. L’idea sarebbe quella di semplificare i nuovi modelli e recepire le novità legislative – in primis ovviamente il cambiamento delle aliquote, con quella ordinaria passata dal 21 al 22% il 1 ottobre dell’anno in corso.

La nuova aliquota viene indicata al rigo VE23. Questa è solo una delle modifiche previste per il quadro VE (quello della determinazione del volume d’affari e della imposta relativa alle operazioni imponibili) a causa delle nuove norme. Come le operazioni non soggette all’imposta – che comunque dal primo gennaio di quest’anno concorrono a stabilire il volume d’affari.

Nel quadro VF (relativo alle operazioni passive e all’Iva ammessa in detrazione) non ci sono più i campi relativi all’imposta differita, che è stata cancellata dal primo dicembre dell’anno passato, mentre nel quadro VO c’è una casella in più perché la Croazia è entrata nell’Unione Europea il primo luglio di quest’anno – oltre a questo si deve rilevare l’eliminazione di alcune opzioni che le società agricole non hanno più.

Questi nuovi modelli mandano in pensione il 26Lp, questo modello veniva utilizzato per effettuare il riepilogo di liquidazioni periodiche compiute dalle società partecipanti ad una liquidazione Iva di gruppo, ora possono confluire nelle dichiarazioni Iva presentato dalle società controllate o dalla controllante.