La domanda di smartphone non conosce crisi ed è destinata a a crescere anche nei prossimi anni. Lo conferma l’ultimo rapporto mensile di Ericsson sulla mobilità, l’Ericsson Mobility Report. Secondo lo studio, circa il 40% dei telefoni venduti nel mondo nel terzo trimestre dell’anno è uno smartphone.

E il traffico dati è raddoppiato nel giro di un anno ed è previsto in crescita a un tasso medio annuo del 50% tra il 2012 e il 2018, grazie soprattutto alla fruizione di contenuti video. I video online rappresentano infatti la maggior componente del volume di traffico sui dispositivi mobile, ossia pari al 25% del traffico sugli smartphone e del 40% del traffico sui tablet.

Gli abbonamenti ai dispositivi di telefonia mobile hanno raggiunto quota 6,4 miliardi nel terzo trimestre di quest’anno e raggiungeranno i 6,6 miliardi entro la fine del 2012 e i 9,3 miliardi di entro la fine del 2018. La Cina da sola ha ricoperto circa il 35% di questa crescita nel terzo trimestre, con circa 40 milioni di ulteriori sottoscrizioni. L’hanno seguita il Brasile (9 milioni), Indonesia (7 milioni) e Filippine (5 milioni).

“Le aspettative sulla rete mobile si sono elevate per la disponibilità di smartphone e tablet che hanno cambiato il nostro modo di usare Internet – ha commentato Gilstrap Douglas, senior vice president e direttore della strategia in Ericsson – La mobilità sta diventando una parte sempre più significativa della nostra vita quotidiana; abbiamo sempre i dispositivi a portata di mano, che ci permettono l’accesso immediato alle informazioni, all’intrattenimento e all’interazione sociale”.