La Microsoft piace sempre meno e stanno calando i profitti del gigante dell’informatica che nel terzo trimestre fiscale subisce un’altra battuta d’arresto riportata con un filo di preoccupazione dai quotidiani economici ma ridimensionata dall’azienda di Redmond. 

Nel terzo trimestre fiscale i profitti dell’azienda di Redmond segnano un calo e arrivano a 5,11 miliardi di dollari. Nello stesso periodo del 2011, i miliardi di dollari incassati da Microsoft erano 5,23. Al contrario crescono i ricavi per un incremento percentuale del 6%, arrivando a 17,41 miliardi di dollari.

A questo punto gli investitori si chiedono se Microsoft sia ancora appetibile come investimento. Chi detiene i titoli dell’azienda, la terza produttrice di software a livello mondiale, si ritiene comunque soddisfatto da quanto ha espresso Microsoft sul mercato azionario.

L’ottimismo è legato ai risultati delle vendite del settore dei pc (+1,9% a livello globale). Ma molti osservatori ritengono che i conti di Redmond siano tenuti in piedi e quindi reggano anche la crisi, grazie al rendimento ottenuto dal programma Office e dal sistema operativo Windows 7.

Adesso poi è alle porte il rilascio della versione aggiornata dell’OS: Windows 8 che potrebbe determinare un nuovo balzo in avanti delle quotazioni Microsoft. Nel settore dei sistemi operativi, resiste in testa la Apple ma anche Google con Android potrebbe tentare qualcosa di nuovo.