La vendita dei cellulari e delle licenze sui brevetti Nokia a Microsoft, prevista per la fine del mese, slitta ad aprile.
A bloccare il passaggio del comparto devices&services di Nokia (foto by InfoPhoto) al colosso di Redmond è stato l’intervento delle autorità antitrust asiatiche su richiesta di Google e Samsung.
Nokia e Microsoft ieri hanno confermato che l’intesa resta ancora in piedi, dichiarandosi certi che ad aprile si arriverà alla conclusione della cessione.

L’operazione, annunciata lo scorso settembre e già autorizzata dalle authority Ue e Usa, prevede la cessione dei cellulari Nokia a Microsoft per 5,4 miliardi di euro (7,17 miliardi di dollari), con i finlandesi che conserveranno la proprietà dei brevetti garantendo a Microsoft una licenza decennale su di essi.
L’accordo, inoltre, prevede che 32mila dipendenti dell’azienda finlandese, compresi 18.300 dislocati in giro per il mondo e 4.700 impiegati in patria, trasmigrino in Microsoft.
Nonostante il rinvio di un mese disposto dalle authority cinesi a seguito della richiesta di Google e Samsung di verificare se il passaggio dei brevetti implichi un aumento del prezzo delle licenze, ieri Nokia e Microsoft hanno assicurato che l’intesa resta ben solida, certi che ad aprile si arriverà al suo perfezionamento.