(Finanza.com) “Ci attendiamo che l’interesse nei confronti dell’investimento in metalli preziosi torni a crescere nella seconda metà dell’anno in scia dell’annuncio di nuove misure di allentamento quantitativo da parte delle banche centrali”. È quanto si legge in un report sui metalli preziosi preparato da Bnp Paribas.“Da inizio anno –continua il resoconto- gli afflussi di metalli preziosi verso gli Etf sono positivi anche se le performance peggiori sono registrate dai prodotti sull’oro e sul platino”.

“A luglio i deflussi dai fondi Etf sull’oro si sono attestati a 16,9 tonnellate ed il calo maggiore si registra nell’Spdr GoldShares Etp, pari a 27,6 tonnellate”. Nonostante il segno meno registrato a giugno il saldo da inizio anno registra un +2% ed il confronto con il luglio 2011 evidenzia un +6,9%. Per quanto riguarda il platino, a luglio è stato registrato un deflusso di 0,1 tonnellate, da inizio il saldo è salito del 2,9% mentre il confronto a/a evidenzia un -3,6%. Segno meno il mese scorso anche per il palladio (-0,8 tonnellate, +16,6% ytd e -12% a/a) mentre spiccano le +137,1 tonnellate registrate dagli Etf sull’argento, grazie alle +197,1 tonnellate dello Sprott physical Etf (+3,4% ytd e +4,1% a/a).