In una conferenza stampa nel Saarland, la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha aperto le porte ad unione del fondo salva-stati EFSF e del suo successore ESM, che dovrebbe entrare in vigore da metà anno. Una decisione in tal senso potrebbe essere presa dai leader dell’Unione Europea nella riunione di venerdì. La Cancelliera ha spiegato che in questo modo i 200 miliardi non ancora usati del fondo EFSF potranno aggiungersi ai 500 miliardi del futuro meccanismo ESM. In questo modo sarebbero accontentate le richieste internazionali di potenziare le risorse per arginare un’eventuale prossima crisi all’interno dell’area Euro.

No alla Grecia fuori dall’area Euro

In un’intervista esclusiva concessa alla britannica Bbc Angela Merkel ha detto che “se lasciassimo uscire la Grecia dall’Eurozona sarebbe una catastrofe. Nell’interesse della moneta unica e di tutti i paesi che vi aderiscono dobbiamo fare di tutto per mantenerla dentro”. La decisione di creare un’Unione monetaria europea “è stata non solo monetaria, ma anche politica”, ha aggiunto Merkel, rilevando che i Paesi di Eurolandia non possono desiderare che uno dei Paesi che fa parte dell’Eurogruppo non ne faccia più parte. Merkel, ha riconosciuto che la Grecia ha di fronte a sé una strada lunga e difficile, ma ha anche sottolineato che sarebbe un grande errore politico lasciare andare fuori la Grecia.

La Cancelliera tedesca, nel frattempo, ha potuto incassare una nuova indicazione positiva proveniente dal fronte macro. A marzo l’indice di fiducia delle imprese tedesche IFO è salito a quota 109,8, rispetto 109,7 registrato a febbraio, e contro attese degli analisti 109,5. Un’indicazione che il settore industriale tedesco potrebbe crescere ad un buon ritmo nei prossimi mesi.