(Finanza.com) Getta acqua sul fuoco il cancelliere tedesco Angela Merkel sullo scontro avuto nei giorni del Consiglio europeo riguardo alla possibilità – caldeggiata dalla Merkel – di un’autorità di vigilanza europea autorizzata a “mettere le mani” nei bilanci sovrani nazionali. Hollande ha tenuto a ribadire che l’oggetto del Consiglio Ue di questi giorni era solo l’unione bancaria, non quella di bilancio, un meccanismo che il governo francese stenta a condividere. Sulla questione della supervisione unica bancaria è stata mantenuta la data di entrata in vigore del 1 gennaio 2013, anche se l’effettiva operatività sarà solo successiva. “Abbiamo sempre trovato soluzioni di convergenza sulle questioni sostanziali”, ha detto il cancelliere tedesco riferendosi al presidente francese, col quale ribadisce di avere da sempre “relazioni molto buone”. L’accordo sulla supervisione bancaria, secondo Merkel, ha una “buona tempistica”. Il cancelliere tedesco, commentando la misura approvata in linea di massima nel vertice dei leader europei, ha affermato che “l’importante è la qualità rispetto alla quantità”.