Come va l’economia italiana? Male, lo sappiamo. Le ultime previsioni parlano di un Pil italiano in discesa dell’1,5% nel 2013. Il problema maggiore per il nostro paese è rappresentato dalla domanda interna (-2% nel 2013), mentre quella che proviene dagli altri paesi dovrebbe registrare in quest’anno una crescita dell’1,1% – contribuendo a sostenere l’economia italiana.

Alla contrazione del mercato interno contribuisce la riduzione della spesa delle famiglie – in calo dell’1,6% nel 2013. E’ l’effetto del minor reddito disponibile. Ma non c’è solo questo: gli investimenti di imprese e pubblica amministrazione sarebbero in diminuzione del 3,5% per l’anno in corso – contro un aumento del 2,9% previsto per il 2014.

Da tutto quello che precede è evidente che il mercato del lavoro non può che continuare a realizzare pessime performance: nell’anno in corso il tasso di disoccupazione dovrebbe arrivare all’11,9% – per un aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Alla ripresa dell’economia (è previsto un Pil in aumento dello 0,4% nel 2014) non dovrebbe corrispondere una riduzione della disoccupazione, anzi: per l’anno venturo la disoccupazione dovrebbe raggiungere il 12,3% – perché il mercato del lavoro risponde con ritardo alla ripresa dell’economia.

Ovviamente per ora si tratta di stime. Quindi la situazione è suscettibile di mutamenti sia in positivo che in negativo.
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