I prezzi delle case sono sempre più in calo, anzi in picchiata verso il basso: ce lo confermano i dati Eurostat.

Non in solo  l’Italia ma in tutta l’Eurozona  si registrano sensibili cali dei prezzi delle case, che nella media raggiunge il – 2,2%. Analizzando i singoli paesi, la maglia nera è assegnata alla Spagna che in un anno ha registrato un calo del – 12,8%, seguita dal Portogallo (- 7,3%) e un po’ a sorpresa dall’Olanda con un forte calo del prezzo del mattone (-7,2%). Reggono bene invece i cugini transalpini, dove il calo è “solo” del -1,4%.

In Italia la caduta si ferma ad un -5,7%, registrando un calo lento ma costante dei prezzi: -0,8% (2° trimestre 2012), – 1,7% (3° trim. 2012) -2,2% (4° trim. 2012) -1,1% (1° trim. 2013).

Puntuale il commento degli operatori del settore: “oggi conviene più che mai investire nel mattone, i dati lo confermano”, frase oramai ripetuta ad ogni pubblicazione dei dati del mercato immobiliare, sempre più in crisi. Ma visto l’andamento suggerirei di attendere ulteriori cali, già previsti dagli stessi operatori.