Alla fine anche il mercato immobiliare sembra muoversi. Già da tempo si può osservare una ripresa del numero di compravendite nel mercato residenziale. Questo trend viene confermato dai dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate relativi al terzo trimestre dell’anno passato: segna un +10,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A questo dato che sembra ormai essersi consolidato bisogna accoppiare quanto rilevato dall’Istat: per la prima volta dopo quattro anni, l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie – sia per fini abitativi che per investimento – ha registrato un segno positivo. L’aumento riguarda il terzo trimestre dell’anno passato ed è solo in confronto ai prezzi del trimestre precedente (+0,2%). Se il termine di paragone è il terzo trimestre del 2014 bisogna registrare – ancora una volta – un calo (-2,3%).

Il vento di ripresa del mercato immobiliare arriva anche grazie ai lavoratori stranieri immigrati in Italia. Nel 2015 hanno comperato 39.000 prime case, l’8,3% in più rispetto all’anno passato. Il valore complessivo dei loro acquisti – la stima è dell’istituto indipendente di studi e ricerche Scenari immobiliari – è di circa 3,8 miliardi di euro, il 15,1% in più di un anno fa. L’aumento dei prezzi è dovuto soprattutto agli incrementi di prezzo delle abitazioni nuove (+1,4%) – mentre per le abitazioni esistenti si registra ancora un lievissimo calo (-0,1%). Un ultimo dato: la differenza in valore assoluto tra la variazione tendenziale dei prezzi delle abitazioni esistenti e quella dei prezzi delle abitazioni nuove è del 2,4%. Sta di nuovo aumentando dopo aver raggiunto un minimo nel trimestre precedente.