Aumenta la domanda di case in affitto mentre cala l’offerta. Nonostante questa situazione, gli affitti continuano a scendere – anche se si può parlare di tenuta. Questo è il quadro tracciato dall’ufficio studi di Immobiliare.it, che rileva come “la locazione” sia “un business che ha perso molto appeal, perlomeno nelle sue forme tradizionali di lungo periodo” – sono le parole di Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it. Secondo questo manager, “dove possibile, si punta alla conversione in case vacanza e b&b o altre forme di affitto breve, come quelle che vedremo a Milano per l’Expo” – sfruttando ad esempio i portali che permettono di mettere anche in affitto per pochi giorni una casa con estrema semplicità.

A queste tendenza bisogna aggiungere un altro fattore: “gli italiani non hanno mai visto con piacere l’idea di mettere in affitto il proprio patrimonio immobiliare e negli ultimi mesi questa diffidenza sembra aumentata“. Il risultato finale è che “l’offerta di immobili in locazione ha subito un significativo calo annuale, pari a circa il 7% rispetto a febbraio 2014“.

a fronte di questo quadro per quanto riguarda l’offerta, dobbiamo registrare un aumento della domanda di immobili in affitto del 9,9%. A trainare questa crescita c’è il centro (+11,9%), mentre al Nord (+9,1%) e al Sud (+8%) l’aumento della domanda è inferiore alla media. Da registrare anche un aumento più sostanzioso della domanda di immobili in affitto nelle città più piccole – ovvero sotto i 250.000 abitanti – rispetto ai centri maggiori: nel primo caso il tasso di crescita è del 12,3% contro l’8,5% delle città maggiori.

Gli affitti sono diminuiti nel 2014 in media del 2,1%. Un risultato che nasconde grosse differenze a livello regionale si va dal -13,4% dell’Abruzzo al +8,9% della Sardegna. Il canone d’affitto mensile medio per metro quadro è di 8,39 euro, ovvero 670 euro per un appartamento di ottanta metri quadri.

Qual’è la top ten delle città più care in termini di affitti?  Prima Roma, e poi Milano, Firenze, seguite da Bolzano, Napoli e poi Siena, Pisa, Trento, Bologna e Como.