Il mercato immobiliare residenziale – ovvero quello che interessa i privati – è tornato alla fine del 2013 ai livelli del lontano 1985 con 403.000 compravendite - almeno secondo i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare Omi dell’Agenzia delle entrate. Siamo ad un -9,2% in meno rispetto all’anno precedente – ed il 2012 aveva fatto registrare un calo di oltre 20 punti percentuali in rapporto al 2011.

Il confronto è ancora peggiore se si prende a confronto il 2006 – un anno considerato spartiacque nel mercato immobiliare. In questo caso il calo rispetto al 2012 supera il 40%…  Insomma l’impressione è che nell’anno passato si sia toccato il fondo della crisi.

Resta da capire quando ci sarà il rimbalzo… Secondo Luca Dondi di Nomisma Quest’anno, sarà caratterizzato da tendenze analoghe, con una flessione dei prezzi che si preannuncia comunque inferiore rispetto a quella registrata nel 2013. Si tratta di un passaggio inevitabile per un’effettiva ripresa del mercato che la debolezza del contesto e le fragilità delle famiglie delegano in misura tutt’altro che trascurabile alla capacità di sostegno che saprà garantire il sistema creditizio“.

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