Il mercato dell’auto in Europa ha attraversato un periodo di crisi. Nello stesso momento in cui a Francoforte si tiene il Salone dell’auto, l’Acea che riunisce i costruttori d’auto, dichiara che è partita la fase di rilancio ma non ci sono buone prospettive per la Fiat.

Il Lingotto fatica a tenere il passo delle migliori aziende costruttrici d’auto e a fronte di un aumento delle immatricolazioni, fa segnare una battuta d’arresto nelle vendite. In più quando tutte le altre concorrenti hanno contratto i volumi d’affari, la Fiat si è profilata come il fanalino di coda europeo.

Diamo qualche numero. Ad agosto, in Europa, le immatricolazioni sono cresciute del 7,8 per cento rispetto ad agosto 2010. Il gruppo Fiat, invece ha fatto segnare perdite pari al 7,6 per cento. Volano invece gli affari della Volkwagen (+14,6% ad agosto). Dietro il colosso tedesco vanno bene anche Psa Pegeuot Citroen (-0,5 per cento), Renault (-2,8%), Gm (+5,2%) e Ford (+19,7%).

I manager della Fiat, di fronte ai dati dell’Acea, spiegano che comunque la Panda e la 500 sono ancora le macchine più vendute in Europa nel segmento A. E nel segmento B spiccano le perfomance di un’altra vettura Fiat: la Punto.