Ancora un calo a doppia cifra per il mercato dell’auto del Bel Paese. A gennaio la Motorizzazione ha immatricolato 113.525 autovetture, il 17,58% in meno rispetto al gennaio 2012. Si tratta della diciottesima contrazione a doppia cifra degli ultimi due anni.

-15,8% per le immatricolazioni del Gruppo Fiat che nel primo mese dell’anno si sono attestate a 34.123 veicoli. La contrazione inferiore al mercato ha spinto la quota del Lingotto dal 29,3 di dicembre al 30,1% mentre il confronto con il gennaio 2012 fa segnare un aumento di 0,65 punti percentuali.

Il dato relativo il primo mese dell’anno non fa ben sperare. “Se ricordassimo –ha detto Jacques Bousquet, Presidente dell’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia- che gennaio vale storicamente il 10% dell’immatricolato dell’anno, il consuntivo di questo mese proietterebbe a fine anno un risultato che non voglio nemmeno immaginare”.

L’analisi di Bousquet si è poi incentrata sulle prossime scadenze elettorali. “Vorremmo far rilevare come nessuno dei soggetti coinvolti in questa campagna elettorale abbia finora concretamente dato attenzione ad una filiera che dava lavoro a 1.200.000 persone, che contribuiva ad un gettito fiscale pari al 16,6% del totale e che valeva l’11,4% del Pil”.