Il mercato del lavoro statunitense non risente delle tensioni innescate dalle trattative per evitare il “fiscal cliff”. Oggi il Dipartimento del lavoro a stelle e strisce ha annunciato che a dicembre il saldo delle buste paga nei settori non agricoli, le “non farm payrolls”, è risultato positivo per 155 mila unità.

Il dato è sostanzialmente in linea con le +150 mila unità stimate dagli analisti e con le +153 mila buste paga registrate in media nel biennio 2011-2012.

Indicazioni positive arrivano dal settore sanitario, che ha registrato una crescita delle payrolls di 55 mila unità, dall’attività di ristorazione (+31 mila) e dal settore delle costruzioni (+30 mila). Nel complesso, il saldo delle buste paga del settore privato è risultato positivo per 168 mila unità (-13 mila per il settore pubblico).

Stabile il tasso di disoccupazione, che nell’ultimo mese del 2012 si è confermato al 7,8%. Tra gennaio e dicembre del 2012 l’indice ha evidenziato un calo di mezzo punto percentuale.

Poco dopo l’apertura, il Dow Jones e lo S&P quotano in lieve territorio positivo (+0,12 e +0,17%) mentre il Nasdaq scambia di poco sotto la parità (-0,05%).