L’andamento peggiore delle attese dei posti di lavoro creati in aprile nel settore privato secondo le stime dell’agenzia ADP ha pesato negativamente sulle borse statunitensi. Wall Street, inoltre, ha dovuto fare i conti oggi con le negative indicazioni provenienti dall’economia dell’area Euro, dove i PMI manifatturieri sono scesi più delle attese ed il tasso di disoccupazione è salito al massimo storico. Gli indici hanno però limitato le perdite nel finale, con il Dow Jones Industrial che ha chiuso a -0,08%, lo S&P500 a -0,25% mentre il Nasdaq 100 è riuscito a chiudere in progresso dello 0,3%.

In difficoltà energetici e finanziari

Secondo l’agenzia ADP, nel mese di aprile il settore privato statunitense ha creato solo 119 mila nuovi posti di lavoro, ben sotto i 170 mila attesi dal consensus degli economisti. Questo dato ha aumentato i timori in vista della diffusione venerdì del rapporto ufficiale sul mercato del lavoro da parte del Dipartimento del Lavoro.

Tra i settori più penalizzati ci sono stati gli energetici e i finanziari. Tra gli energetici, Chesapeake Energy ha perso il 14,6% dopo avere annunciato una perdita inattesa e avere detto che potrebbe finire la cassa il prossimo anno a causa del prezzo più basso degli ultimi 10 anni del gas naturale. Tra i finanziari Bank of America è arretrata dell’1,8% e Citigroup del 2,7% sulla scia della debolezza del comparto in Europa.

Le perdite sono state limitate dal rialzo al massimo dal 2008 dell’indice dei costruttori (+2%), per le speranze che il settore possa avere toccato un punto di minimo, e dal rialzo di Apple (0.6%) dopo le prese di profitto delle ultime sedute.