Il mercato italiano conferma a luglio i segnali di minor pessimismo. La ragione è presto detta, si nota sempre la frenata, ma è diventata più dolce. A giugno eravamo al -5,51%  e ora siamo all’ -1,9%. L’impressione quindi è quella di essere arrivati alla parte finale della parabola discendente.

Sarebbe anche ora, visto che siamo arrivati al 40° mese di calo – le uniche eccezioni positivi riguardano i mesi di maggio ed agosto del 2011. Le cifre complessive di vendita sono di 107.514 unità contro le 109.617 del mese di luglio del 2012.

Sempre negativa la Fiat, che ha immatricolato poco più di 31.000 vetture, con una quota di mercato complessiva del 29,2% contro il 30,3% del luglio 2012. Rispetto al mese scorso la quota di mercato Fiat è però salita dell’1,7%.

Nel confronto con luglio 2012, l’unico marchio del Lingoto che ha dimostrato di tenere è stato Alfa Romeo con un -2%. Aumentato le quote di mercato Toyota (+21%), Renault (+20%) e Daimler (+18%) mentre perdono posizioni Peugeot-Citroen e Ford (-11%).

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