L’instabilità economica dell’Eurozona è ancora all’ordine del giorno, soprattutto per le agenzie di rating che non rallentano il monitoraggio sull’andamento dei mercati finanziari dei paesi dell’UE e minacciano costantemente il loro declassamento.Le borse europee, però, stavolta reagiscono bene e riescono a contenere le perdite, dimostrando la volontà di dare seguito al balzo avvenuta lunedì.

Standard&Poor’s ha minacciato di tagliare il rating di 15 paesi su 17 dell’Eurozona. A quel punto tutte le borse che avevano guadagnato discretamente nella giornata di lunedì, sono state rallentate dalla notizia, chiudendo le contrattazioni comunque con flessioni molto lievi.

La borsa di Milano, per esempio, ha fatto registrare un -0,49 per cento sul Ftse Mib. E anche lo spread tra Btp e Bund ha tenuto testa a questi annunci, attestandosi sui 368 punti di base. Il resto delle borse europee ha seguito l’andamento di Piazza Affari.

Per esempio Parigi ha perso soltanto lo 0,68 per cento e Londra è rimasta pressoché stabile a +0,01%. Anche Madrid ha fatto registrare un debolissimo +0,08% mentre ha accusato maggiormente il colpo Francoforte, dove le contrattazioni si sono chiuse con un brutto -1,27 per cento.

L’annuncio di Standard&Poor’s quindi ha condizionato soprattutto la borsa tedesca. Il paese infatti teme la perdita della tripla A così com’è accaduto anche agli USA.