Attesi negativi i futures americani in scia alle preoccupazioni legate alle prospettive di crescita globale dopo la revisione delle stime sul Pil 2012 della Cina da parte della World Bank. A circa un’ora e mezza dall’apertura dei mercati – che vedranno la sospensione per festività delle contrattazioni obbligazionarie – il derivato sull’indice Dow Jones segna un -0,35%, quello sul Nasdaq un -0,51% e quello sull’S&P500 un -0,40%.

La Banca Mondiale ha abbassato il suo outlook sulla crescita in Asia, dal 7,6% previsto a Maggio al 7,2% e ha lanciato un avvertimento sul fatto che una situazione economica in peggioramento in Europa potrebbe far calare il Pil asiatico del 2%. Peggiorano in negativo i mercati europei, che hanno visto una giornata tutta tinta di rosso, mentre gli spread restano costanti. Il differenziale tra Btp e bund decennale si mantiene intorno ai 350 punti base.
Da Oltreoceano non si attendono dati di rilievo, ma l’attenzione degli operatori è già rivolta all’apertura ufficiale della stagione delle trimestrali americane, che prenderà il via domani a mercato chiuso con i risultati del terzo trimestre di Alcoa.
Sul fronte corporate, General Motors ha annunciato che le vendite in Cina a settembre, dirette o tramite joint venture, si sono attestate a 244.266 veicoli, l’1,7% in più rispetto ad un anno prima. GM nel 2011 ha venduto più di 2,5 milioni di auto nel Regno di Mezzo.
Scambio di assets tra l’americana ExxonMobil e Total. La compagnia petrolifera francese cederà all’americana i propri interessi nei giacimenti di Synga, Statfjord Ost e Snorre, nel Mare del Nord, più le quote in alcune licenze e una somma in cash. In cambio, la sua quota nei giacimenti di Oseberg incrementerà dal 10 al 14,7%, e quella nel giacimento di Dagny dal 6,5 al 39,5%. L’accordo verrà concluso entro la fine del 2012. Nell’after-hours il titolo Exxon era in calo dello 0,07%. Total cede ora lo 0,98%.