Il mese di agosto rimarrà negli annali. Almeno per i listini dei Paesi periferici della zona euro che hanno messo a segno rialzi molto importanti. In base ai dati rilevati alle ore 14,00 del 31 agosto sul gradino più alto del podio si posiziona la Borsa di Madrid con l’indice Ibex 35 in rialzo del 9 per cento. A ruota Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che ha messo a segno un progresso dell’8%. Medaglia di bronzo per la Grecia che ha visto l’indice Athex composite avanzare del 6,1 per cento.

Seguono distaccati ma con il rialzi considerevoli anche i listini del paesi europei più virtuosi. A Francoforte il Dax ha registrato un +3,4% mentre a Parigi il Cac 40 è avanzato del 3%. Quasi sulla parità Londra con il Ftse 100 in rialzo di solo lo 0,6 per cento. L’indice Euro Stoxx 50 ha registrato nel complesso un progresso del 4,5 per cento.

Ritornano a Piazza Affari, tra le blue chip del listino milanese nel mese di agosto spiccano i progressi messi a segno da Mediobanca (+33%), Mediaset (+25%) e Monte dei Paschi (+22%). In fondo al listino Impregilo (-6%), Campari (-3%) e Buzzi Unicem (-0,9%).

Tra i paesi più industrializzati a Wall Street l’indice S&P 500 ha registrato ad agosto un progresso dell’1,8% mentre a Tokio il Nikkei ha messo a segno un rialzo mensile del 2,2 per cento Più contenute le performance dei listini asiatici. In Australia l’indice S&P Asx 200 ha evidenziato una variazione dell’1,2%. Modesto il progresso della Borsa indiana (+0,3% per l’indice Nifty) mentre il listino cinese è stato frenato dalle prese di beneficio con l’indice Hsci in calo del 4 per cento. In rialzo seppure marginale anche il Sud africa con l’indice Ftse Top 40 che segna un +0,8 per cento. Nel complesso l’indice Msci World ha messo a segno un rialzo dell’1,9%.