I principali mercati asiatici hanno risentito oggi della chiusura negativa di Wall Street di ieri e, in attesa dell’asta di titoli di stato Spagnoli a lungo termine in calendario oggi, hanno chiuso in ribasso confermando il trend negativo delle ultime settimane. Il Nikkei ha chiuso in ribasso di oltre l’1% mentre l’Hang Seng di Kong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,36%.

Lo Yen si indebolisce dopo le parole di Shirakawa

Il mercato azionario giapponese ha chiuso in ribasso nonostante il terzo ribasso consecutivo dello Yen nei confronti delle principali valute internazionali dopo che Governatore della Banca Centrale Giapponese si sia impegnato a mantenere la politica monetaria espansiva. La prossima riunione di politica monetaria è in calendario settimana prossima e, secondo gli esperti, potrebbe vedere la Banca Centrale aumentare il programma di acquisto di attività sul mercato. Le società esportatrici sono, comunque, arretrate per i timori sulla crescita economica mondiale.

Le indiscrezioni dell’agenzia di stampa cinese Xinhua News Agency secondo cui le autorità monetarie cinesi potrebbero ridurre la percentuale di riserve che le banche commerciali devono detenere presso la Banca Centrale ha permesso all’indice della borsa di Shanghai di chiudere sostanzialmente invariato ed ha sostenuto le quotazioni delle società produttrici di materie prime. BHP Billiton, ad esempio, è salita del 2,8%.