Sulla scia del forte rialzo di ieri di Wall Street, grazie alle indicazioni del presidente della Fed Bernanke secondo cui la politica monetaria espansiva in USA continuerà, i mercati azionari asiatici hanno vissuto oggi una seduta positiva. Il Nikkei ha ancora una volta sovraperformato, chiudendo con un rialzo superiore al 2%, seguito dall’Hang Seng a +1,5% e dal Kospi Coreano e dallo S&P/Asx Australiano, entrambi a +0,9%.

Borsa giapponese spinta dallo Yen debole

Il Nikkei si è confermato anche oggi l’indice con la maggiore forza relativa tra i mercati asiatici grazie alla debolezza dello Yen, che si mantiene a ridosso dei minimi dallo scorso mese di aprile contro il Dollaro statunitense. La debolezza della valuta dovrebbe avere un impatto positivo sugli utili esteri delle società esportatrici, che hanno esteso oggi il rialzo delle ultime settimane. Sony, ad esempio, è avanzata del 2,7%.

Anche in Corea sono state le società esportatrici hanno registrato un buon rialzo, con Samsung a +1,3% e Hyunday Motor a +1,1%. I progressi sono stati più limitati per il rialzo del Won, salito sulla scia del buon andamento dell’indice di fiducia dei consumatori. Korea gas Corp è salita di oltre il 10% dopo che una società di cui fa parte a scoperto del Gas in Mozambico. Infine, su tutti i mercati asiatici hanno registrato una buona performance le società finanziarie, grazie all’annuncio della cancelliera tedesca Merkel che le misure di salvaguardia contro un’eventuale nuova crisi in area Euro potrebbero essere aumentate.