I maggiori mercati azionari asiatici hanno registrato la seconda flessione consecutiva sulla scia del negativo andamento di Wall Street per i timori sulle prospettive dell’economia. Con la borsa di Tokyo ancora chiusa per festività, l’indice Hang Seng di Hong Kong è arretrato dello 0,7% ed il Kospi Coreano dello 0,4%. In controtendenza si è mossa la borsa cinese, salita dello 0,2% grazie al rimbalzo delle banche che dopo il calo di giovedì sono state considerate delle occasioni d’acquisto da alcuni investitori.

Preoccupa lo scenario economico

Le vendite sono prevalse oggi in attesa della pubblicazione del rapporto sul mercato statunitense di aprile che darà maggiori informazioni sulle prospettive dell’economia. Le preoccupazioni sullo scenario economico si sono riflesse in un maggiore costo dei credit default swap, ossia quelle polizze acquistate per proteggersi dall’eventuale default di un emittente.

A Seoul, Samsung è arretrato del 3% per le prese di profitto dopo la presentazione del suo nuovo smartphone che dovrebbe permettergli di guadagnare ulteriori quote di mercato. La compagnia di bandiera Korean Air è salita di oltre il 5% per le attese che gli utili del secondo trimestre miglioreranno grazie ad un incremento della domanda e a prezzi del petrolio più bassi. In ribasso un po’ in tutta l’Asia si sono mossi gli energetici sulla scia del ribasso del prezzo del petrolio. I timori sullo scenario economico hanno pesato sul settore delle risorse di base, con BHP Billiton in ribasso dello 0,8%.