Il buon andamento degli utili aziendali nel primo trimestre dell’anno a livello internazionale ha favorito le borse asiatiche, che hanno aperto la settimana all’insegna del rialzo. I mercati sono stati favoriti anche dalle attese che la Banca Centrale Australiana possa decidere domani di tagliare i tassi e dal rialzo dell’indice di fiducia delle imprese in Corea del Sud. Con la borsa giapponese chiusa per festività, l’Hang Seng di Hong Kong è avanzato dell’1,4%, il Kospi Coreano dello 0,4% e lo S&P/Asx200 australiano dello 0,8%.

Possibile un taglio dei tassi in Australia

In Australia, i titoli finanziari sono stati comprati per le attese che la Banca Centrale possa decidere di tagliare i tassi dal 4,25% al 4% per il calo delle pressioni inflazionistiche negli ultimi mesi e il rallentamento dell’economia. Alcuni economisti, inoltre, puntano sul fatto che il taglio dei tassi possa essere addirittura di 50 punti base. Ad esempio, Australia & New Zealand Banking Group è salita dell’1%. In rialzo si sono mosse anche le società minerarie grazie al rialzo delle quotazioni delle materie prime, in particolare del rame. BHP Billiton è salita dell’1,8%.

In Corea del Sud l’indice di fiducia delle imprese è salito al massimo degli ultimi nove mesi favorendo un rimbalzo del mercato. Samsung Heavy è salita di oltre il 5% dopo avere annunciato utili nel primo trimestre superiori del 56% alle attese degli analisti. Ha, invece, registrato un crollo di oltre il 7% Hon Hai Precision Industry, società che assemblea parti di iPhone e Ipad, dopo che gli utili del primo trimestre sono stati inferiori alle attese degli analisti del 31%.