I principali mercati azionari asiatici hanno messo a segno oggi dei forti rimbalzi dopo il tonfo di venerdì sulla scia dell’annuncio durante il fine settimana che la Spagna si è accordata con l’Unione Europea per un prestito per 100 miliardi di Euro per ricapitalizzare le proprie banche. Positivo è stato anche l’andamento superiore delle stime di consensus delle esportazioni cinesi, che è stato considerato il segno che lo stato dell’economia mondiale potrebbe essere migliore delle attese. Il Nikkei e l’Hang Seng di Hong Kong hanno chiuso con rialzi superiori al 2%, mentre il Kospi coreano e la borsa di Shanghai sono salite di più dell’1%.

Boom delle esportazioni cinesi

L’accordo tra governo spagnolo e Unione Europea per un prestito da 100 miliardi per ricapitalizzare le banche, che sarà formalizzato in occasione del prossimo Ecofin del 21/22 giugno, ha contribuito ad alleviare i timori sulle prospettive dell’area Euro, permettendo alla valuta unica europea di tornare sopra quota 1.26. La maggiore fonte di incertezza è ora costituita dalle elezioni greche di domenica prossima.

Sia le esportazioni sia le importazioni cinesi sono salite in maggio ad un passo doppio rispetto alle attese di consensus, segnalando un’attività economica vivace. Anche i dati su produzione industriale e vendite al dettaglio pubblicati nel fine settimana non hanno evidenziato particolari segnali di rallentamento dell’economia, nonostante i timori delle ultime settimane. Ne hanno beneficiato i titoli cinesi quotati ad Hong Kong, con Bank of China salita dell’1,6% e China Petroleum & Chemical del 2,5%.