I maggiori mercati azionari asiatici hanno vissuto oggi una seduta all’insegna dell’ottimismo sulla scia della chiusura positiva di Wall Street. I dati economici statunitensi migliori delle attese pubblicati ieri hanno aumentato la fiducia degli investitori sull’andamento dell’economia globale nel 2012. Il Nikkei ha chiuso in rialzo dell’1,6%, il Kospi Coreano dell’1,3% e la borsa australiana dello 0,3%. Solo la borsa cinese non ha partecipato al rally rimanendo sostanzialmente invariata.

Indici spinti dalle società esportatrici

I segnali positivi provenienti dall’economia statunitense hanno spinto al rialzo le società esportatrici che, in Giappone, hanno beneficiato anche della decisione presa in settimana dalla BoJ di rendere più espansiva la politica monetaria. Il produttore di beni elettroni Samsung, ad esempio, è salito del 3,6% e Bridgestone, produttore di pneumatici, del 4%.

Forti rialzi sono stati registrati anche dalle società automobilistiche, che hanno beneficiato anche dei risultati migliori delle attese annunciati ieri da General Motors: Toyota è salita dello 0,61%, Nissan del 2% e Mazda dello 0,6%.

A pesare sulla borsa di Shangai sono state le attese che il premier Wen Jiabao possa rivedere al ribasso le stime per la crescita dell’economia cinese nel 2012 al 7/7.5% nel corso del convegno del Partito comunista che si terrà a marzo. Per la Cina si tratterebbe del primo obiettivo di crescita sotto l’8% dal 2004. Allo stesso tempo gli economisti iniziano a temere che la politica monetaria possa essere meno espansiva delle attese per non alimentare i prezzi nel settore immobiliare.