I maggiori indici azionari asiatici hanno esteso nella notte il rally delle sedute precedenti grazie alle attese che la Banca del Popolo Cinese e la Banca Centrale Europea possano rendere la propria politica monetaria più espansiva nel breve. I mercati sono stati confortati anche dall’andamento migliore delle attese degli ordini all’industrial in USA e delle vendite al dettaglio in Australia. Lo S&P/asx200 australiano è avanzato dell’1,1%, il Nikkei dello 0,4% e l’Hang Seng di Hong Kong dello 0,1%.

In rialzo le commodities

L’agenzia di stampa Shanghai Securities News ha scritto oggi che la banca centrale potrebbe tagliare ancora diverse volte il livello delle riserve obbligatorie, citando fonti all’interno dell’associazione bancaria. Questo ha dato un ulteriore spinta al rialzo alla quotazioni delle commodities dopo il trend al ribasso delle settimane precedenti. Ne ha beneficiato BHP Billiton, la maggiore compagnia mineraria mondiale, salita di oltre il 2%.

I mercati sono comunque rimasti cauti in attesa dell’asta di titoli spagnoli a 3, 4 e 10 anni in calendario domani. Le società esportatrici hanno chiuso senza grossi spunti. A Tokyo, Canon è salita dello 0,2% mentre Toyota è arretrata dello 0,3%. A Seoul, dove l’indice Kospi ha chiuso a +0.5%, Samsung è avanzata dell’1,4%, nonostante abbia perso la causa per rinviare il divieto di vendere lo smartphone Galaxy Nexus in USA.