I maggiori mercati azionari asiatici hanno chiuso oggi in ribasso dopo che i dati economici pubblicati ieri negli Stato Uniti, ed in particolare l’indice di fiducia dei consumatori del Conference Board, hanno riportato alla luce i timori sulle prospettive di crescita della maggiore economia mondiale nell’anno in corso. Il Nikkei, in coincidenza della scadenza per il pagamento dei dividendi è arretrato dello 0,9%, la borsa di Shangai ha perso quasi il 2% mentre il Kospi lo 0,5%. In controtendenza si è mossa la borsa australiana, salita dell’1%.

Focus su finanziari e società esportatrici

L’attenzione degli investitori si è concentrata anche nel corso della seduta odierna sulle società esportatrici e sui finanziari. A Tokyo, Sharp è stata sospesa per eccesso di rialzo dopo avere annunciato l’inizio di una joint-venture con una società di Taiwan, la Hon Hai Precision Industry, nel settore dei televisori LCD, area di attività in cui la società sta attualmente registrando delle perdite. Sony è salita dell’1,6% dopo che l’amministratore delegato ha detto che la divisione TV, attualmente in perdita, passerà direttamente sotto il suo controllo.

I titoli finanziari sono stati al centro delle prese di profitto dopo il balzo del giorno prima. Mizuho Financial ha perso il 3,45% ed è stato il secondo titolo per controvalore alla borsa giapponese. La borsa di Shanghai è scesa al minimo delle ultime sette settimane per i deboli risultati annunciate dalle principali società minerarie, aumentando i timori sulle prospettive di crescita nel 2012 dell’economia cinese.