La crisi economica si fa sentire anche tra i professionisti che – stando ad un’analisi delle dichiarazioni dei redditi degli anni passati – hanno visto diminuire i loro compensi in maniera considerevole. Si parla di un calo prossimo al 20 per cento.

Tra il 2008 e il 2011 i redditi dei professionisti sono diminuiti del 20 per cento, ma ci sono dei settori professionali che hanno registrato ribassi nelle retribuzioni anche maggiori. Uno studio a riguardo è stato effettuato dall’osservatorio dell’Associazione degli enti previdenziali privati.

In base ai versamenti contributivi è stato possibile ricostruire i redditi dei professionisti e fare un paragone con i dati di tre anni. I risultati dell’indagine sono stati ampiamente discussi durante il Festival del lavoro che è stato organizzato dai Consulenti del lavoro.

Se si fa una differenza tra reddito nominale e reddito reale, si devono registrare cali diversi: un -3% per i redditi nominali ed un -6% per i redditi reali. Chiaramente ci sono differenze in base al settore economico di riferimento.

Per esempio, per effetto del crollo del mercato immobiliare, iniziato già l’anno scorso, si sono ridotte del 35% le rendite dei notai che hanno perso clienti e soldi in questo scenario caratterizzato dal crediti crunch.

Non sono chiesti aiuti specifici ma si chiede di fare attenzione al settore dei professionisti tenendo conto del fatto che la crisi colpisce anche loro.