Nella giornata internazionale della donna, sono molti gli articoli legati al ruolo del gentil sesso nel mondo del lavoro e dell’economia tra celebrazione delle carriere brillanti e richieste relative a strumenti solidi per conciliare lavoro e famiglia

L’8 marzo non è solo la festa internazionale della donna, ma un giorno per riflettere sul ruolo e la posizione che le donne hanno nel mondo del lavoro e sull’impegno che dedicano alla cura della professione e della famiglia. A questi argomenti si dedicano anche un buon numero di convegni.

Il fatto è che come spiegano anche numerose teorie delle relazioni internazionali, un incremento della presenza femminile nei posti chiave, contribuisce a calmierare gli animi, a rendere l’ambiente lavorativo più tranquillo, ad evitare le crisi.

Di contro, dicono tanti, in un ambiente lavorativo di sole donne, l’agonismo è ai massimi livelli. Non è di questa opinione Linda Laura Sabbadini del dipartimento Statistiche sociali dell’Istat che si chiede: What if Lehman Brothers had been Lehman Sisters?

La tesi sostenuta è che in politica, così come in economia, le donne sono più prudenti degli uomini, investono in modo più cauto. Quindi una maggiore presenza anche nelle banche, del gentil sesso, avrebbe per esempio potuto evitare la crisi subprime.