(Finanza.com) L’amministratore delegato di Mediobanca, Alberto Nagel, è stato sentito dalla Procura della Repubblica di Milano. Nagel, si legge in un comunicato diramato da Piazzetta Cuccia, conferma di non aver stipulato alcun accordo o patto con la famiglia Ligresti inerente l’integrazione Unipol-Premafin. In data 17 maggio 2012, su richiesta di Jonella Ligresti, Alberto Nagel ha siglato, esclusivamente per presa di conoscenza, la fotocopia di un foglio di carta dalla stessa manoscritto che riportava un elenco di desiderata della famiglia Ligresti. Richieste in parte note e non destinate a Mediobanca, che non è parte di alcun accordo con la famiglia in questione, né quindi impegnative per l’istituto. Elenco che, tenuto conto anche della risposta della Consob al quesito di Unipol del 24 maggio 2012, non si è mai tradotto in alcuna ipotesi di accordo con Mediobanca, Unicredit o Unipol Gruppo Finanziario.