Dopo un Cda durato tre ore, Mediobanca ha dato il via ufficialmente ai lavori che la porteranno a varare il suo nuovo piano strategico, atteso verso la metà del prossimo anno. Alberto Nagel, amministratore delegato di Piazzetta Cuccia, ha fatto il punto della situazione e illustrato le basi sulle quali dovrà poggiare la nuova banca.

L’istituto di credito dovrà concentrarsi più sul suo essere banca e meno holding. Fondamentale l’esigenza di stabilizzare i ricavi e aumentare la redditività per cercare di arginare un difficile contesto economico. Necessaria sotto questo punto di vista sarà il privilegiare le attività a minor assorbimento di capitale, quale per esempio la consulenza. In questo modo si dovrebbe garantire una più bassa volatilità dei risultati.  La rete internazionale sarà ampliata. Nessun accenno durante il board è stato fatto alle partecipazioni strategiche che Mediobanca possiede in Rcs, Telco e Generali.

I possibili prossimi round sono attesi per Natale quando il Cda si riunirà per esaminare il preconsuntivo e per febbraio-marzo del nuovo anno.