Dopo aver esaurito la sua esperienza politica, Silvio Berlusconi ha potuto ricominciare ad occuparsi della sua cara Mediaset che ha attraversato un periodo davvero burrascoso, iniziato con la perdita del dominio internet della società e finito ieri con un vero tonfo del titolo in borsa. 

Mediaset, l’apocalisse finanziaria. Se fosse un film, quello che vi stiamo per raccontare, sicuramente il titolo sarebbe azzeccato. Il Biscione infatti naviga in brutte acque e anche Silvio Berlusconi ha potuto constatare da vicino la fragilità del suo impero, benché le redini di tutto siano ormai nelle mani dei suoi congiunti.

Dopo la perdita del dominio internet Mediaset.com conclusasi con il riacquisto del DNS, e un record minimo registrato a marzo, l’azienda ha dovuto fare i conti con i mercati. In borsa la sua vita è stata dura e in una nota diffusa ieri è stata pubblicata la trimestrale. A mercati chiusi si è scoperto così che gli utili di Mediaset hanno registrato un calo dell’85%.

Il suo target price ha subito un taglio generalizzato. Nomura ha ridotto lo stesso da 1,7 a 1,95 euro; Barclays l’ha portato a 1,6 e Deutesche Bank è arrivata ad effettuare un passaggio da 2,1 a 1,5 euro.

Il titolo è arrivato in questo modo ai minimi storici e anche la capitalizzazione della società è scesa sotto i due miliardi di euro.