Bisogna andare indietro ai tempi precedenti all’introduzione dell’Euro per trovare un utile di Mediaset più basso di quello registrato nel 2011: 225 milioni di Euro, con un ribasso del 26% rispetto all’anno precedente. Un risultato che ha costretto Mediaset a tagliare il dividendo dai 35 centesimi per azione pagati lo scorso anno a 10 centesimi. Una scelta drastica per l’azienda nota per gli elevati dividendi: il pay-out, storicamente sempre superiore al 90%, è sceso ora al 52,5%, con solo  poco più di 118 milioni che saranno girati ai soci.

Debito in crescita

Nel 2011, Mediaset ha visto tutte le principali poste di bilancio in ribasso: il fatturato è sceso dell’1,1%, il margine operativo lordo dell’8,2%, il reddito operativo del 34% e l’utile ante imposte del 23,4%. Il risultato è stato un incremento dell’indebitamento dell’11,6% a 1,77 miliardi di Euro. Sull’andamento del biscione hanno pesato il calo della raccolta pubblicitaria in Italia (-3,3% su base annua), la forte flessione del giro d’affari della controllata Mediaset España (-22,7%) e il mancato sviluppo della pay tv digitale. In particolare, con riferimento a quest’ultima, la società ha rinviato il punto di pareggio atteso nel 2012 di un paio d’anni.

Mediaset, inoltre, non è molto ottimista neanche per l’anno in corso. Nel comunicato diffuso ieri, la società ha evidenziato che “se le condizioni di mercato non dovessero evidenziare segnali di miglioramento, il gruppo prevede l’esercizio in corso con un utile e una generazione di cassa inferiori al 2011”