Jeff Bezos, fondatore di Amazon.com (photo credit: Emmaneul Dunand/AFP/Getty Images), acquisterà il Washington Post per 250 milioni di dollari.
Dopo 80 anni la famiglia Graham lascia dunque la guida di uno dei quotidiani più influenti al mondo per consegnarlo al creatore del portale Web che ha cambiato il commercio su scala globale.
Bezos, che a fine acquisizione diventerà il proprietario unico del giornale che negli anni ’70 pubblicò gli scoop legati allo scandalo Watergate e recentemente quelli del cosiddetto caso Snowden, ha spiegato di considerare l’acquisizione come un’impresa personale, rassicurando gli impiegati e i lettori del quotidiano, nato 135 anni fa, che pur guardando all’innovazione manterrà la tradizione giornalistica della celebre testata. Una sfida in realtà davvero difficile, specie di questi tempi, visti i crolli di pubblicità e vendite del settore tutto e del Washington Post in particolare (-44% i ricavi degli ultimi sei anni).
La testata, infatti, negli ultimi dieci anni è stata pienamente coinvolta dalla crisi finanziaria, che per giornali e media è cominciata molto prima che nel 2008, e il boom della Rete e della tecnologia digitale hanno davvero ridotto all’osso i margini di guadagno di un colosso dell’informazione rimasto comunque legato alla vecchia tradizione della carta stampata come il Post, le cui sorti, entro 60 giorni dalla conclusione dell’accordo preliminare, saranno nelle mani di uno degli indiscussi guru della Web Economy.
I valori del Post non devono cambiare”, ha scritto Bezos in una lettera ai dipendenti: “Internet sta cambiando ogni aspetto del business di notizie. Avremo bisogno di inventare, questo vuol dire che dovremo sperimentare”.
Il nostro riferimento dovranno essere i lettori, dovremo essere in grado di capire cosa per loro è importante. Sono emozionato e ottimista pensando alle opportunità che abbiamo”, ha chiuso il numero uno di Amazon, chiarendo che non si occuperà del Washington Post quotidianamente e omaggiando il “coraggioso e fine” Dan Graham, storico proprietario del giornale.